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Riepilogo delle Sanzioni
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Amministrative -
Omessa o inidonea informativa per trattamenti che non contengono dati sensibili
Da 3000€ a 18000€.
Tale somma può essere aumentata fino al triplo se, in ragione delle condizioni economiche del contravventore, risulta inefficace.
Può essere applicata la sanzione accessoria della pubblicazione dell’ordinanza ingiunzione su uno o più giornali indicati con il provvedimento sanzionatorio.
Omessa o inidonea informativa per trattamenti che contengono dati sensibili
Da 5000€ a 30000€.
Tale somma può essere aumentata fino al triplo se, in ragione delle condizioni economiche del contravventore, risulta inefficace.
Può essere applicata la sanzione accessoria della pubblicazione [continua...] |
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Penali -
Trattamento da parte di soggetti pubblici per scopi non istituzionali
Se il trattamento causa un danno:
reclusione da 6 a 18 mesi
Se il trattamento è effettuato in violazione delle regole in ordine alla comunicazione e alla diffusione :
reclusione da 6 a 24 mesi
Violazione da parte di un soggetto pubblico delle regole di comunicazione dei dati personali comuni
Se il trattamento causa un danno:
reclusione da 6 a 18 mesi
Se il trattamento è effettuato in violazione delle regole in ordine alla comunicazione e alla diffusione :
reclusione da 6 a 24 mesi
Trattamento di dati senza il prescritto consenso
Se il trattamento [continua...] |
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Danni cagionati all'interessato -
Non è l'interessato a dover provare il danno ma colui che l'ha provocato a dover provare di aver fatto tutto il possibile per evitarlo - risarcibile il danno non patrimoniale - pagano il titolare ed il responsabile Art. 15 Danni cagionati per effetto del trattamento 1. Chiunque cagiona danno ad altri per effetto del trattamento di dati personali è tenuto al risarcimento ai sensi dell'articolo 2050 del codice civile. 2. Il danno non patrimoniale è risarcibile anche in caso di violazione dell'articolo 11. L’art. 2050 c.c. parla di "attività pericolosa" (’elevata potenzialità di danno, per la natura dell’attività o dei mezzi di lavoro utilizzati). Il trattamento dati viene dunque qualificato come esercizio di attività pericolosa. Da questa qualificazione deriva un’importante [continua...] |
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