Come prepararsi al GDPR? #4 I diritti

21 novembre 2017
Tempo di lettura stimato: 3'

Confrontiamoci con i 12 passi proposti dalla ICO (Information Commissioner’s Office) per avvicinarci alla data del 25 maggio 2018, giorno in cui entrerà in vigore il nuovo Regolamento Europeo 2016/679 sulla protezione dei dati personali. Il quarto step riguarda i diritti individuali.

Come prepararsi al GDPR: la verifica dei diritti

Per chiunque tratta dati personali è fondamentale accertarsi che tutti i diritti della persona siano rispettati. Tra i cosiddetti diritti individuali, infatti, il General Data Protection Regulation include i seguenti:
  • il diritto a essere informati;
  • il diritto all'accesso;
  • il diritto alla correzione;
  • il diritto alla cancellazione;
  • il diritto alla limitazione del trattamento;
  • il diritto alla portabilità dei dati;
  • il diritto all'obiezione;
  • il diritto a non essere oggetto di scelte automatizzate (inclusa la profilazione).
Se state già attrezzando la vostra organizzazione in questo senso, il passaggio agli stardard del nuovo Regolamento Europeo dovrebbe essere relativamente semplice. È il momento giusto, quindi, per rivedere le vostre procedure e verificare ad esempio come vi comportereste nel caso in cui qualcuno chieda - ad esempio - la cancellazione dei propri dati personali da voi raccolti. I vostri sistemi sarebbero in grado di trovare e cancellare facilmente questi dati? E chi sarebbe il responsabile in merito?

Il diritto alla portabilità dei dati, invece, è un concetto completamente nuovo che approfondiamo in un post dedicato. Il 5° step per avvicinarsi al GDPR affronta il tema dell'accesso ai dati.

RIPRODUZIONE RISERVATA. Ne è consentito un uso parziale, previa citazione della fonte.

Resta informato su quello che succede.

Lasciaci la tua email e riceverai le nostre comunicazioni informative e commerciali