Bene. Quindi, quello che conta è fare scelte consapevoli. E cosa vuol dire? Vuol dire usare gli strumenti – in questo caso di intelligenza artificiale – fornendo loro informazioni, senza mettere in pericolo i diritti e le libertà delle persone, ma anche l’azienda.
Solo che lo fanno in tanti… Allora uno si chiede come mai succedono queste cose. Perché manca la consapevolezza e manca la capacità di comunicare con le aziende. Se sei troppo complesso, la gente non capisce e si convince di cose sbagliate.
Un esempio su tutti: la convinzione che se usi ChatGPT (e quant’altro) a pagamento sei a posto col GDPR…
È vero che se usi l’AI a pagamento sei a posto col GDPR?
Proprio di recente, mi hanno fatto questa domanda: “È vero che usare uno strumento di AI in versione gratuita in Europa è un problema perché, se carichi dati personali – come un database di e-mail – violi il GDPR e se invece usi uno strumento a pagamento sei a posto?”
Quando mandi i tuoi figli all’asilo nel sottoscala…
Quando carichi dati personali – e aziendali – in un sistema di AI, dati che devono essere riservati, perché riguardano la vita delle persone e delle aziende, è come se mandassi i tuoi figli all’asilo nel sottoscala.
Pensaci.
Hai dei bambini e devi andare a lavorare, devi scegliere un nido dove portarli e scopri che ce n’è uno nel sottoscala del tuo palazzo. È comodo, ci lavorano delle persone simpaticissime, ci mancherebbe, ma di dubbia affidabilità.
Sono bravissimi, eh! Tengono i bambini, sono bravi a farli giocare, i bambini tornano contentissimi, ma tu non hai tutti quei controlli e quelle attenzioni che normalmente ci sono nel momento in cui porti i tuoi figli all’asilo.
Quindi? Quindi i tuoi figli lì non li porti.
E allora perché quando si tratta di informazioni che potrebbero danneggiare in maniera molto pesante la tua azienda, i tuoi clienti o te come persona va bene tutto?
Lo stesso è con l’AI: comodo, simpatico, ma non ti tutela.
Hai letto il contratto del sistema di intelligenza artificiale che usi?
La tutela dei dati personali non è solo in Europa
“Eh però l'Europa… L’Europa rallenta… non fa fare niente…”
No, non c'entra. L'Europa non è l'unico posto al mondo che tutela i dati personali dei suoi cittadini. C'è la Cina, che li tutela quanto l'Europa. Ci sono gli Emirati Arabi. C'è l'Australia… Ci sono altri paesi al mondo, paesi grandi, che hanno la percezione che la tutela delle informazioni delle persone sia importantissima.
Quindi un sistema di AI deve dare delle garanzie. Punto.
E se tu, Peppone, Peppino, Tommasone, Tommasino, Stefanello, Pinco Pallo, azienda, DPO, Consulente e quant’altro… decidi di usare un sistema di intelligenza artificiale, devi essere consapevole dello strumento che usi, di come lo usi e della sua adeguatezza.
Quale AI è adeguata in Europa?
Mi hanno detto: “Ma io uso ChatGPT a pagamento…”
E io: “Quale?”
E lui: “Il pro”
E io: “Non è adeguato per essere utilizzato in Europa, né in Cina, né negli Emirati Arabi eccetera. Punto. Non è adeguato perché c'è scritto nel contatto che non tutela. Ma c'è la versione executive, se vuoi.”
E lui: “Ehhh… Eh, ma sono palanchi quelli lì da pagare…”
Vero. L'accesso a una tecnologia così interessante diventa poco competitivo e quindi si usano altri strumenti. Ma se l’addetto al back office ci carica i dati personali dei clienti e l’amministrazione il bilancio, di chi è la colpa?
Anche qui, la colpa è delle aziende. Perché le persone vanno formate.
Puoi anche usare la versione free, ma non devi metterci dati personali o importanti per la tua azienda
Devono stare attenti.
Se gli dici che gli tagli la prima falange delle dita se per caso inseriscono dei dati lì (scherzo chiaramente), vedrai che non lo fanno.
Perché? Perché in questo modo in azienda potete usare uno strumento anche non sicuro, non adeguato - su certe protezioni -, ma lo potete usare se lì sopra non ci mettete dentro nessuna informazione strategica per voi e fondamentale per i vostri clienti.
Perché è possibile risalire a quei dati.
Attenzione perché io da ChatGPT riesco a recuperare i bilanci della metà delle aziende italiane.
Non sto scherzando.
“Ah ma il bilancio è pubblico…”
No, attenzione. Io recupero i fogli di Excel dei bilanci… quelli su cui le aziende lavorano, prima di pubblicare il bilancio, chiaro?
Che non sono dati personali ma sono di un'importanza enorme per l'azienda.
Allora capisci che l'attenzione allo strumento, la consapevolezza di quello usi, è fondamentale.
Certo non puoi punire tagliando la falange. Allora cosa si può fare?
Per esempio, avere degli MBO elevati, che vengono tagliati, se qualcuno carica sul sistema AI delle cose che non doveva caricare.
Questo è possibile farlo. Do uno spunto…





